Ubuntu 14.04 su Lenovo IdeaPad Flex 10

Non so voi, ma Windows non lo sopporto.
Sono riuscito a tollerare Windows XP e Windows 7 (per necessità), ma quando mi son trovato davanti Windows 8, ho avuto una reazione allergica tale che ho rimosso pure l’hard-disk ;-)

Ubuntu 14.04 su Lenovo Ideapad Flex 10

Ubuntu 14.04 su Lenovo Ideapad Flex 10

A parte gli scherzi (ma neanche tanto), dal mio Ideapad nuovo fiammante ho rimosso l’hard-disk originale da 320 GB, per un ben più prestante SSD Samsung 830 da 64gb (solo slim ).

Non esiste uno sportello o un modo agevole per rimuoverlo. Sul retro ci sono 7 viti visibili da rimuovere e due sotto i piedini di gomma (vedi manuale). Purtroppo questa operazione,  va a toccare la garanzia, quindi prestate attenzione se desiderate dare un po’ di sprint a questo giocattolino!

Adesso vengono le dolenti note.. Ubuntu 14.04 non si installa direttamente su questo portatile, pesantemente incatenato a Windows 8.x.
Ha un bios UEFI a 32 bit (ma la cpu Celeron N2805 è a 64 bit) e non riconosce dischi o dispositivi di boot che non siano partizionati con GPT. Grazie alle informazioni relative all’installazione su un dispositivo abbastanza simile, un Asus Transformer T100, ho potuto liberare questo portatile dal giogo Microsoft.
Queste sono le istruzioni riviste e corrette per installare Ubuntu 14.04 a 64bit su un IdeaPad Flex 10:

    1. Su un altro computer, lanciate GParted e partizionate una chiavetta usb (minimo 1GB) con GPT creando una sola partizione FAT32. Poi lanciare “Startup Disk Creator” usando l’ISO di Ubuntu 14.04 (64bit).
    2. Alla fine dell’installazione, montare la chiavetta, e copiare in /EFI/BOOT il bootloader a 32bit bootia32.efi proveniente dal sito di cui sopra e a cui vi rimando per spiegazioni o per compilarlo personalmente.
    3. Finalmente, dopo aver disabilitato “Secure Boot” dal bios del nostro Ideapad, potete eseguire il boot del portatile tramite la chiavetta usb. Scegliete “Try Ubuntu”. Appena avrete il desktop a disposizione, lanciate GParted e create una tabella delle partizioni GPT sul disco nel quale volete installare Ubuntu (nel mio caso un SSD).
    4. Eseguite di nuovo il boot da chiavetta, questa volta scegliendo “Install Ubuntu”. Nella creazione delle partizioni (Manual mode), ricordarsi di crearne una di tipo EFI di almeno 100Mb. Le altre secondo le  vostre preferenze. Per un uso “casalingo” possono bastare una di swap e un’altra per tutta la root in ext4.
    5. Alla fine dell’installazione di Ubuntu ancora non siamo in grado di effettuare il boot senza chiavetta visto che grub-efi a 32 bit non è installato per default (ma fortunatamente è tra i pacchetti a disposizione). Riavviare nuovamente. Al momento della comparsa del menu di Grub premere “c” e da riga di comando eseguire:
      linux (hd1, gpt3)/boot/vmlinuz-3.13.0-29-generic root=/dev/sda3
      initrd (hd1,gpt3)/boot/initrd.img-3.13.0-29-generic
      boot

      Questo esempio prevede che la partizione con il kernel e di root siano la terza (la prima è la partizione EFI e la seconda swap) e che hd0 sia la chiavetta usb. In ogni caso sfruttate sempre la tab-completion, vi potrà aiutare non poco.

    6. A questo punto appena avrete una console a disposizione eseguite:
      apt-get install grub-efi-ia32
      update-grub
      

Tutto qui.. In bocca al lupo!